I Comites sono organismi incaricati di rappresentare le esigenze dei cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli Uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale e civile della collettività italiana all´estero.
Sebbene poco conosciuti almeno alla maggioranza, hanno iniziato la loro storia giá nel ´67 con l´istituzione dei Comitati di Assistenza Consolare (Co.As.It.), previsti dall’articolo 53 del D.P.R. nr. 18 del 5 gennaio 1967
Queste prime rappresentanze avevano lo sopo di coordinare l’attività di altri Enti italiani che svolganoopera assistenziale a favore delle collettività italiane, non erano elettivi ma nominati direttamente dagli uffici consolari. Successivamente e dopo una lunga discussione avviata a seguito della Prima Conferenza Nazionale sull’Emigrazione nel 1975, nascono, con la legge n. 205 dell’8 maggio 1985, i Co.Em.It. (Comitati dell’Emigrazione Italiana), questa volta l´intento é quello di creare organi ad elezione diretta da parte dei cittadini. Neanche questo secondo tentativo diede i risultati sperati dalla comunitá italiana all´estero.
Erano anni in cui, a seguito dei massicci flussi migratori dei primi anni del Novecento e degli anni ´50, le comunitá italiane all´estero erano cresciute, consolidate ed rappresentate in modo rilevante anche da seconde e terze generazioni. Nel 1988 venne indetta a Roma la Seconda Conferenza Nazionale dell’Emigrazione. Il dibattito era molto acceso e riguardava temi importanti e controversi come come il diritto di voto, il riconoscimento dei titoli di studio, lo studio della lingua e cultura italiana, il ruolo delle comunitá italiane all´estero.
I risultati furono fruttuosi poiché a seguito del dibattito avviato nel 1989 venne effettuato il primo censimento degli italiani all´estero, ed introdotte una serie di novitá normative molto importanti. La piú importante di tutti é probabilmente l´istituzione dell´Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) e la riorganizzazione della disciplina in merito alla cittadinanza italiana che venne allargata anche alle seconde e terze generazioni. Venne inoltre istuituito il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (C.G.I.E.), un organo di consulenza del Governo e del Parlamento dedicato all´approfondimento dei temi di interesse per gli italiani all’estero. Anche i Co.Em.It. vennero sostanzialmente modificati con la legge n. 172 del 5 luglio 1990 e per sottolineare la disontinuitá con il passato vennero rinominati COMITES (Comitati degli Italiani all’Estero).
Successivamente vi sono stati numerosi e sostanziali cambiamenti normativi fino all´attuale legislazione.